L’accordo dà il via a una fase di ricerca e progettazione congiunta per adattare al contesto giapponese la tecnologia di assistenza vocale AI già utilizzata da studi di medicina generale in Italia.
Icarus Technology e Yap Inc. hanno firmato il 25 agosto 2026 un accordo definitivo di servizio per avviare l’adattamento al mercato giapponese della tecnologia Icarus dedicata alla gestione delle chiamate nelle strutture sanitarie. L’intesa segue il memorandum di collaborazione sottoscritto il 28 maggio 2026 e segna l’avvio operativo della fase di ricerca.
L’obiettivo è studiare come il voice agent sviluppato da Icarus possa essere configurato per i flussi, le regole e le esigenze delle organizzazioni sanitarie giapponesi. Il sistema è pensato per rispondere al primo contatto telefonico, comprendere il motivo della chiamata, distinguere le diverse tipologie di richiesta e supportare la gestione degli appuntamenti. In questo modo, il personale può dedicare maggiore attenzione alle conversazioni che richiedono necessariamente l’intervento di una persona.
Dall’esperienza italiana a una soluzione progettata per il Giappone
La collaborazione non prevede la semplice introduzione in Giappone della configurazione oggi utilizzata in Italia. I modelli organizzativi, il percorso dei pazienti e le modalità con cui le chiamate arrivano alle strutture sanitarie sono differenti. Anche la gestione dei dati personali, delle informazioni cliniche e delle situazioni potenzialmente urgenti richiede specifiche coerenti con la normativa e con i principi di sicurezza applicabili in Giappone.
Per questo motivo, il progetto procederà per fasi: analisi delle esigenze delle strutture sanitarie giapponesi, definizione delle specifiche locali e, sulla base dei risultati, sperimentazione presso organizzazioni sanitarie selezionate. L’accordo del 25 agosto riguarda la prima fase. Al momento non è stata definita una data di lancio commerciale.
IL PRINCIPIO GUIDA Non importare semplicemente ciò che funziona in Italia, ma ricostruire il servizio affinché risponda alle pratiche, ai requisiti e alle responsabilità del sistema sanitario giapponese.
Kyoko AI: il nome scelto per il mercato giapponese
In Giappone la soluzione sarà presentata con il nome Kyoko AI. La prima attività di ricerca utilizzerà anche le evidenze raccolte da Yap attraverso interviste a pazienti e professionisti sanitari, con l’obiettivo di individuare le funzionalità da adattare prioritariamente.
L’ambito iniziale parte dall’esperienza maturata da Icarus negli studi di medicina generale italiani. Yap intende inoltre valutare, per il futuro, l’estensione del modello a ospedali e farmacie e possibili integrazioni con Yap Care Link, il servizio in sviluppo per la consegna dei medicinali a domicilio. Queste estensioni rappresentano obiettivi progettuali e non implementazioni già operative.
Una partnership costruita tra Italia e Giappone
Icarus e Yap si sono incontrate per la prima volta il 3 dicembre 2025 a Tokyo, durante l’evento di business matching “Corporate Innovation & Startup Co-Creation in Japan”. Il dialogo è proseguito nel 2026 in occasione di SusHi Tech Tokyo e IVS, con il supporto dell’Italian Trade Agency presso l’Ambasciata d’Italia, del Governo Metropolitano di Tokyo, di Tokyo Innovation Base e della Regione Autonoma della Sardegna.
All’interno della partnership, Icarus mette a disposizione il sistema di risposta automatizzata e ne cura la manutenzione. Yap conduce la ricerca sul contesto sanitario giapponese, definisce le specifiche locali, mantiene il raccordo con le strutture sanitarie e verifica i requisiti normativi applicabili.
La visione condivisa
Masaya Yamamoto, Representative Director di Yap Inc., ha spiegato che nelle strutture sanitarie le chiamate che richiedono davvero una risposta umana sono spesso sommerse da quelle che possono essere gestite diversamente. La finalità del progetto è fare in modo che l’intervento delle persone sia riservato ai casi in cui genera maggiore valore, partendo dalla ricerca e non dalla vendita di una soluzione preconfezionata.
Per Icarus Technology, il PM Antonio Amendola ha aggiunto che l’accordo rappresenta un nuovo passo nel percorso di internazionalizzazione della propria piattaforma e conferma il valore di un approccio verticale: una tecnologia vocale progettata intorno ai processi reali della sanità, adattata alle specificità operative e normative di ciascun mercato.
Scopri Jenny AI e segui gli aggiornamenti sul progetto Icarus – Yap per il mercato giapponese.
Icarus Technology e Yap avviano l’adattamento di Jenny AI per il mercato sanitario giapponese
L’accordo dà il via a una fase di ricerca e progettazione congiunta per adattare al contesto giapponese la tecnologia di assistenza vocale AI già utilizzata da studi di medicina generale in Italia.
Icarus Technology e Yap Inc. hanno firmato il 25 agosto 2026 un accordo definitivo di servizio per avviare l’adattamento al mercato giapponese della tecnologia Icarus dedicata alla gestione delle chiamate nelle strutture sanitarie. L’intesa segue il memorandum di collaborazione sottoscritto il 28 maggio 2026 e segna l’avvio operativo della fase di ricerca.
L’obiettivo è studiare come il voice agent sviluppato da Icarus possa essere configurato per i flussi, le regole e le esigenze delle organizzazioni sanitarie giapponesi. Il sistema è pensato per rispondere al primo contatto telefonico, comprendere il motivo della chiamata, distinguere le diverse tipologie di richiesta e supportare la gestione degli appuntamenti. In questo modo, il personale può dedicare maggiore attenzione alle conversazioni che richiedono necessariamente l’intervento di una persona.
Dall’esperienza italiana a una soluzione progettata per il Giappone
La collaborazione non prevede la semplice introduzione in Giappone della configurazione oggi utilizzata in Italia. I modelli organizzativi, il percorso dei pazienti e le modalità con cui le chiamate arrivano alle strutture sanitarie sono differenti. Anche la gestione dei dati personali, delle informazioni cliniche e delle situazioni potenzialmente urgenti richiede specifiche coerenti con la normativa e con i principi di sicurezza applicabili in Giappone.
Per questo motivo, il progetto procederà per fasi: analisi delle esigenze delle strutture sanitarie giapponesi, definizione delle specifiche locali e, sulla base dei risultati, sperimentazione presso organizzazioni sanitarie selezionate. L’accordo del 25 agosto riguarda la prima fase. Al momento non è stata definita una data di lancio commerciale.
Non importare semplicemente ciò che funziona in Italia, ma ricostruire il servizio affinché risponda alle pratiche, ai requisiti e alle responsabilità del sistema sanitario giapponese.
Kyoko AI: il nome scelto per il mercato giapponese
In Giappone la soluzione sarà presentata con il nome Kyoko AI. La prima attività di ricerca utilizzerà anche le evidenze raccolte da Yap attraverso interviste a pazienti e professionisti sanitari, con l’obiettivo di individuare le funzionalità da adattare prioritariamente.
L’ambito iniziale parte dall’esperienza maturata da Icarus negli studi di medicina generale italiani. Yap intende inoltre valutare, per il futuro, l’estensione del modello a ospedali e farmacie e possibili integrazioni con Yap Care Link, il servizio in sviluppo per la consegna dei medicinali a domicilio. Queste estensioni rappresentano obiettivi progettuali e non implementazioni già operative.
Una partnership costruita tra Italia e Giappone
Icarus e Yap si sono incontrate per la prima volta il 3 dicembre 2025 a Tokyo, durante l’evento di business matching “Corporate Innovation & Startup Co-Creation in Japan”. Il dialogo è proseguito nel 2026 in occasione di SusHi Tech Tokyo e IVS, con il supporto dell’Italian Trade Agency presso l’Ambasciata d’Italia, del Governo Metropolitano di Tokyo, di Tokyo Innovation Base e della Regione Autonoma della Sardegna.
All’interno della partnership, Icarus mette a disposizione il sistema di risposta automatizzata e ne cura la manutenzione. Yap conduce la ricerca sul contesto sanitario giapponese, definisce le specifiche locali, mantiene il raccordo con le strutture sanitarie e verifica i requisiti normativi applicabili.
La visione condivisa
Masaya Yamamoto, Representative Director di Yap Inc., ha spiegato che nelle strutture sanitarie le chiamate che richiedono davvero una risposta umana sono spesso sommerse da quelle che possono essere gestite diversamente. La finalità del progetto è fare in modo che l’intervento delle persone sia riservato ai casi in cui genera maggiore valore, partendo dalla ricerca e non dalla vendita di una soluzione preconfezionata.
Per Icarus Technology, il PM Antonio Amendola ha aggiunto che l’accordo rappresenta un nuovo passo nel percorso di internazionalizzazione della propria piattaforma e conferma il valore di un approccio verticale: una tecnologia vocale progettata intorno ai processi reali della sanità, adattata alle specificità operative e normative di ciascun mercato.
Scopri Jenny AI e segui gli aggiornamenti sul progetto Icarus – Yap per il mercato giapponese.
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